Comunicati
Giovedì 18/11/2004 - 14:15 (UTC) Dal 17 novembre 2004, per 1 euro servono più di 1,30 dollari. La «Federal Riserve» - http://www.federalreserve.gov/releases/h6/hist/h6hist1.txt - dichiara che il valore dei dollari in banconote in circolazione è di oltre 694 miliardi, garantiti per il 18,4 per cento da riserve d’oro fino e per il resto da titoli e valute estere, a loro volta garantite per la maggior parte da dollari. Dai 694 miliardi di dollari in banconote trae origine una massa circolante complessiva (M3) di 9.300 miliardi di dollari, oltre 13 volte il valore dei dollari in banconote ed oltre 72 volte il valore delle riserve d’oro fino. Il dollaro ha perso il 52 per cento del suo valore in tre anni. In due anni, perderà ancora almeno il 40 per cento. La perdita di valore del dollaro rispetto alle altre monete è frenata soltanto dal fatto che le altre monete sono garantite da dollari e quindi anch’esse perdono valore in proporzione al dollaro. La perdita di valore di quasi tutte le valute (compreso l’euro), quindi la perdita del potere d’acquisto, è direttamente proporzionale all’aumento dei debiti pubblici degli Stati. Dai prestiti pubblici guadagnano solo le banche. Anche se non riscuoteranno mai gli interessi.
Condividi il comunicato
|