Comunicati
Lunedì 14/2/2011 - 8:27 (UTC) Da 492 società che ho costituito e/o promosso in Italia dal 1985 e che non hanno mai realizzato alcun reddito, l’Agenzia delle Entrate pretende oltre 27 miliardi di euro fra imposte, interesse e sanzioni. Questo contenzioso è interamente inventato ed è stato motivato con il solo fatto che le società interessate non hanno mai avuto lavoratori dipendenti ed hanno sempre operato esclusivamente con i propri amministratori e con professionisti esterni. Solo 24 delle 492 società hanno avuto rapporti con clienti e fornitori terzi, tutte le altre solo rapporti infragruppo. Tutti gli accertamenti riportano le stesse motivazioni già ritenute illegittime ed infondate da sentenze di diversi tribunali e commissioni tributarie. Ma l’Agenzia delle Entrate continua a contestare, violando le norme fiscali e lo stesso art. 53 della Costituzione: sono stati emessi oltre 4.000 atti di accertamento con le relative cartelle esattoriali, in seguito alle quali sono stati eseguiti pignoramenti mobiliari ed immobiliari, tutti abusivi, provocando anche numerosi fallimenti. I 27 miliardi di euro sono stati iscritti a ruolo e quindi nei residui attivi del bilancio dello Stato. Ma sono attività inesistenti che prima o poi dovranno essere annullate. Come saranno coperte? Servirà una finanziaria ... (Rodolfo Marusi Guareschi).
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